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“Premio Giornalistico Renato Moro”, III edizione a. s. 2025/2026

Prossimamente pubblicazione bando e date

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Teatro Comunale Galatone

Il Premio Giornalistico "Renato Moro" rivolto agli studenti del triennio delle scuole secondarie di secondo grado. A breve il bando per la partecipazione.

“Premio Giornalistico Renato Moro”, III edizione a. s. 2025/2026
“Premio Giornalistico Renato Moro”, III edizione a. s. 2025/2026

Orario & Sede

Prossimamente pubblicazione bando e date

Teatro Comunale Galatone, Via Armando Diaz, 48, 73044 Galatone LE, Italia

Info sull'evento




Manifesto della Seconda Edizione a.s. 2024/2025


Il Premio Giornalistico "Renato Moro" è un concorso regionale pugliese, giunto alla III edizione (A.S. 2025/2026) e rivolto agli studenti del triennio delle scuole secondarie di secondo grado. Istituito dal Comune di Galatone e dall'APS ALevante, mira a valorizzare il giornalismo giovanile con premiazioni il 15 aprile.

Finalità: Promuovere il racconto del territorio, i cambiamenti del paesaggio e il giornalismo tra i giovani.

Destinatari: Studenti del triennio delle scuole secondarie di secondo grado della Puglia.

Edizione: 2025/2026


Renato Moro (Galatone, 1960 - Lecce, 2021)

Caporedattore centrale e anima del Nuovo Quotidiano di Puglia

[Tratto da Addio a Renato Moro, caporedattore centrale e anima del Nuovo Quotidiano di Puglia, Nuovo Qutidiano di Puglia 24 febbraio 2021]


... Perché giornalisti si nasce o si diventa, ma non è mai la stessa cosa. Lui ci era nato. Curioso, attento, acuto, ironico, all'occorrenza sarcastico e disincantato davanti alle cose del mondo, di un altrove irraggiungibile o dietro l'angolo, ha raccontato la cronaca come pochi, esponendola e analizzandola nella sua complessità e nella sua banalità, e spesso nelle sue miserie. In prima linea negli anni bui della Sacra corona unita, ha colto la gravità della trasformazione in atto nella criminalità salentina e pugliese, evidenziandone l'evoluzione da malavita in mafia organizzata, meglio dei tanti che per professione avrebbero dovuto cogliere il cambio epocale che questo territorio era chiamato a vivere. E ha affrontato con coraggio il rischio che tutto questo significava.

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